Boanerges ovvero “Figli del tuono” è il nome che abbiamo scelto per la nostra  prima apparizione in una Caccia al Tesoro cittadina nel Dicembre 2003.  In realtà quella del 2003 non è stata proprio la nostra prima Caccia in quanto già l’anno precedente alcuni di noi avevano preso parte alla manifestazione tra le fila della squadra Mario‘o pazz e i suoi Marulandi, team storico della Caccia capitanato da Salvatore Costantino. È il Dicembre 2002, la base della squadra viene attrezzata presso la sala teatrale della nostra Parrocchia (N.S. di Luordes - Sorrento) e le premesse per fare una bella figura ci sono tutte. Così è,  la Caccia ha inizio, gli indizi si susseguono e tutto fa pensare ad una vittoria tanto meritata quanto indisturbata. Un finale alquanto rocambolesco invece assegna la vittoria alla squadra Aquila, tra la nostra incredulità per una rimonta finale, se di rimonta vogliamo parlare, che ha del miracoloso… Risultato: la consapevolezza di essere i vincitori morali di quell’anno non compensa ancora oggi l’amarezza per quel finale.

Torniamo al 2003. Il binomio con i Marulandi viene sciolto, Enza Gargiulo e Luigi Vinaccia lasciano la squadra ed entrano a far parte del comitato organizzatore della Caccia, Boanerges è il nome scelto e capitano viene nominato Gennaro Astarita, coadiuvato dal vice Luigi Esposito e dal capitano jolly Luca Ruggiero. Affrontiamo l’avventura con il massimo dell’entusiasmo cercando soprattutto di non sfigurare dinanzi a squadre molto più collaudate di noi. Per la cronaca la Caccia viene vinta dai Marulandi che si impossessano così dello scrigno sfumato all’ultimo l’anno precedente.

Il 2004 è l'anno della sorpresa. Capitano confermato Gennaro Astarita, edizione della Caccia al Tesoro questa volta con un tema di fondo, intitolata “Il cammino dei Templari” e che vede per il primo anno anche due compagini non sorrentine, una di Piano e una di Meta. Il giorno 23 dicembre si tiene una rievocazione storica templare a Meta presso il Giardino degli Agrumi, con un torneo dei postulanti ed una cerimonia di investitura dei capitani. Il nostro postulante è Luca Ruggiero mentre il ruolo di dama tocca a Claudia De Biase. Nel complesso della serata ci classifichiamo al secondo posto acquisendo così la possibilità di partire per secondi il giorno 26. I due giorni di caccia sono caratterizzati da condizioni atmosferiche al limite ma ciò non ci impedisce di ben figurare e, tra lo stupore di tutti, di poter lottare per la vittoria finale fino all’ultimo. Alla fine a spuntarla meritatamente è la squadra The Eagles ed a noi rimane la soddisfazione di aver conquistato moralmente il secondo posto ed di aver fatto una bella figura. 

L'anno successivo (2005) va in scena la "Grande Caccia - Il tesoro del Dragon". L'ambientazione anni '60 fa da sfondo ad una storia scritta dagli organizzatori, tema della competizione. La manifestazione del 23 dicembre in Piazza Lauro a Sorrento prevede una sfilata anni '60,  giochi a tema ed un concerto di Edoardo Vianello. Alla partenza del 26 mattina c'è tanto ottimismo, soprattutto visti i buoni risultati dell'anno precedente, ma basta poco per capire che ripetersi sarà molto difficile. La squadra fatica troppo, anche su indizi oggettivamente semplici, unico acuto la tappa di Cava di Vitale, ma è un lampo nel buio. La caccia viene vinta dagli Skuato Boys che riescono a spuntarla sui Marulandi, dopo un avvincente duello.

Anno 2006, è la volta di Leonardo a Sorrento. Per le strade della penisola vanno in scena indizi in “stile Leonardo da Vinci”. Come da tradizione ci siamo e come sempre ci divertiamo. Non arriva però la vittoria che va alla squadra dei Membri.

2007 - Il futuro. Nelle settimane precedenti alla Caccia, le squadre si sono cimentate in "simpatici"mini indizi on-line al fine di cominciare a stabilire i tempi per l'ordine di partenza; ciò ha permesso anche di entrare pian piano nel clima della Caccia e sentire un crescendo di adrenalina fino alla partenza vera e propria. I tempi di partenza sono stati completati con i giochi del 25 sera in Piazza Tasso, dove il nostro maestoso Pac Man Eugenio, guidato dall'Aspirante Pac Man Roberto e dal capitano, ha dato il suo meglio fino a sentirsi male. Questa Caccia è stata portatrice di una novità, una nuova sede, la “puteca” del capitano, che ci ha spinti a riorganizzare l'intera strategia di gioco, ma ha anche dato uno stimolo in più per divertirsi e perchè no vincere. I due giorni di Caccia sono trascorsi nel solito clima di allegria, nel nostro percorso siamo sempre stati abbastanza vicini alle altre squadre, ora terzi, quasi sempre quarti. La vittoria è andata alla squadra Skuato Boys che hanno brillantemente bissato il trionfo dell'anno 2005.

Il 2008 è l'anno dei Nun le 'a sapè, ai quali va meritatamente il forziere dopo anni di sconfitte al fotofinish. I Boanerges giocano una buona Caccia fino all'ultimo, fino a quando ci si rende conto che contare fino a 100 non è poi così facile... Non arriva la vittoria, arriva però la sera della premiazione il titolo di SQUADRA DELL'ANNO, che attenua l'amarezza di una Caccia che speravamo finisse diversamente.

Nel 2009 la vittoria va ai Membri che bissano il successo del 2006 con un formidabile gioco di squadra.  Stavolta a bloccare i Boanerges non è l'ultimo indizio ma bensì un maledetto controllo dei Codici di Avviamento Postali (CAP) che fanno perdere tempo, pazienza e speranza. Si va avanti arrivando quasi tutti all'indizio finale, ma neanche quest'anno arriva la vittoria. La squadra si vede, c'è, lotta e si sacrifica; si perdono anche pezzi per la strada, ma non si molla mai. Questo spirito contraddistingue i Boanerges, non molliamo MAI

Nel 2010 tra le nostre fila accogliamo con piacere gli amici dei Los Burritos, una squadra della Grande Avventura, videogame reale che si svolge in estate in Penisola Sorrentina. Anche con i nuovi acquisti però la vittoria non arriva, troppo forti quest'anno gli Skuato Boys, che ipotecano la vittoria finale fin dal primo giorno di caccia. Più che buona comunque la prova dei Boanerges che si aggiudicano anche il premio Fair Play.


Dopo nove anni di attese, sarà finalmente il 2011 l'anno della vittoria? ...